Controllo elettronico cella velocità con sistema tutor in ItaliaDal 2005 le telecamere dei tutor controllano la velocità di tutti i veicoli che attraversano le autostrade italiane. Il tutor è in grado di calcolare con assoluta precisione la velocità di ciascun veicolo che passi sotto il suo occhio.

Come funziona? Il tutor rileva la presenza del veicolo e attiva la telecamere, la telecamera fotografa la targa del mezzo e il sistema registra la data e l’ora del passaggio. Ad una distanza di circa 15/20 km si trova il secondo sensore, che rileva il passaggio del veicolo ed è in grado di calcolare la velocità media raggiunta in base alla semplice operazione spazio fratto tempo. A questo punto la seconda telecamera scatta nuovamente la foto e se la velocità media è superiore a quella consentita scatterà la sanzione.

Dopo sei anni di esperienza si può dire che l’esperimento tutor abbia funzionato. Infatti gli incidenti sono diminuiti del 19%, di conseguenza è diminuito il tasso di mortalità sulle strade del 51% e anche il numero di incidenti stradali che causa feriti del 27%.

È bene però sfatare alcuni miti o credenze popolari, innanzitutto i tutor sono attivi sia di giorno che di notte, anche in caso di nebbia o pioggia con una visibilità fino ai 30-40 metri di distanza. Non è tarato solo sui limiti delle auto, il sistema registrando la terga del veicolo è in grado di identificarne la tipologia e quindi anche a distinguere i diversi limiti di velocità. Il tutor vede anche le corsie di emergenza, quindi in questo caso le sanzioni alle quali incorrerete saranno due, multa per eccesso di velocità e sottrazione di 10 punti fino al ritiro della patente per aver occupato la corsia di emergenza.

Il sistema non viola la privacy, se non c’è sanzione le foto vengono cancellate immediatamente!

Fonte: “Corriere motore”, 6 giugno 2011

Immagine da www.autostrade.it