Mercedes C63 AMGSalendo a bordo della C63 AMG ci si accorge subito di entrare in una signora berlina, dalle linee eleganti e raffinate a cui Mercedes ci ha abituati. Ma le sorprese non tardano ad arrivare quando si comincia a testare l’anima vera e propria di quest’auto.

È necessario guidarla con la consapevolezza che, anche se apparentemente domabile, basta poco per farla arrabbiare davvero e per scatenare tutta la sua furia. Al momento della messa in moto quello che si sente è un vero e proprio rombo che fa tremare l’asfalto, anche se l’assetto è impostato automaticamente in modalità Confort: quasi sicuramente un tentativo dei costruttori di mantenere i piloti più inesperti con i piedi per terra. Ma se si vuole provare qualcosa di più si può scegliere tra altre tre modalità di guida: Sport, Sport+ o Manuale, ma non sono certo per tutti. Stiamo parlando di un 6.208 cm³, 8 cilindri a V; 336 kw (457 CV) a 6.800 giri/minuto. Riuscire a tenere a bada tanta potenza è forse un privilegio riservato soltanto a chi è abituato a correre in pista, dove la C63 AMG regala le sue migliori prestazioni. Il sovrasterzo di potenza infatti è sempre dietro l’angolo e non è un dettaglio trascurabile quando si parla di principianti della guida sportiva.

A trazione posteriore e con un cambio ancora più incisivo rispetto alle sue sorelle minori è davvero una ragazza cattiva. Davvero bella e dalle forte emozioni, ma riservate solo a chi è pronto a spingersi oltre ed anche a pagare 73.388 € per averla.

(Fonte: “Quattroruote”, dicembre 2011)
(Immagine: mercedes-amg.com)